Nexenital offre la possibilità di accedere a svariate tecnologie di stampa che vanno a ricoprire i principali fabisogni industriali sia per la realizzazioni di campionature che per la realizzazione in serie di rodotti.
La tecnologia SLA (Stereolithography) utilizza resine liquide fotopolimeriche. Il processo si basa sulla fotopolimerizzazione: un laser a ultravioletti (UV) colpisce la resina liquida, innescando una reazione chimica che solidifica il materiale istantaneamente. Principali caratteristiche:
Risoluzione Estrema: È capace di riprodurre dettagli minuscoli (fino a pochi micron) e layer quasi invisibili a occhio nudo.
Isotropia: I pezzi stampati in SLA sono chimicamente omogenei. Questo significa che hanno la stessa resistenza in tutte le direzioni (X,Y,Z), a differenza della stampa a filamento (FDM).
Varietà di Resine: Esistono resine standard, trasparenti, dentali, calcinabili (per gioielleria) o resistenti alle alte temperature.
e stampanti SLS (Selective Laser Sintering) lavorano principalmente con polimeri termoplastici mediante i fusione laser. Principali caratteristiche:
Materiali: Il materiale di riferimento è il Nylon (PA11, PA12), noto per l'eccellente resistenza meccanica e chimica. Si usano anche materiali caricati con fibre di vetro, carbonio o TPU (gomma elastica).
Assenza di Supporti: Questa è la caratteristica più importante: la polvere non sinterizzata che circonda il pezzo durante la stampa funge da supporto naturale. Questo permette di stampare geometrie cave o incastrate senza dover rimuovere strutture di supporto a mano.
Produzione in Serie: Grazie alla possibilità di impilare i pezzi uno sopra l'altro nel volume di stampa (nesting), è ideale per la produzione di piccoli lotti.
Selective Laser Melting è un processo che utilizza un laser ad alta potenza per fondere completamente polveri metalliche fini, creando un oggetto solido strato dopo strato. Principali caratteristiche:
Materiali: Utilizza polveri di metalli puri o leghe come alluminio, titanio, acciaio inossidabile, cromo-cobalto e Inconel.
Precisione: Permette di realizzare geometrie estremamente complesse, canali interni e strutture reticolari impossibili da ottenere con il CNC tradizionale.
Proprietà Meccaniche: I pezzi prodotti hanno proprietà meccaniche quasi identiche (e talvolta superiori) a quelli ottenuti per fusione o lavorazione meccanica, con una densità prossima al 99,9%.
La tecnologia MJF (Multi Jet Fusion),utilizza una testina di stampa per spruzzare agenti chimici su un letto di polvere, che viene poi riscaldato uniformemente da lampade a infrarossi. Principali caratteristiche:
Velocità Elevatissima: Poiché non c'è un laser che deve percorrere ogni singolo punto, ma una testina che passa sull'intera area, è molto più veloce della SLS per la produzione di grandi volumi.
Proprietà Isotropiche: I pezzi hanno proprietà meccaniche quasi identiche in tutte le direzioni (X,Y,Z), rendendoli estremamente robusti e affidabili.
Dettaglio e Definizione: Grazie all'uso di un "agente di rifinitura" (Detailing Agent), i bordi dei pezzi sono netti e le superfici più lisce rispetto ad altre tecnologie a polvere.
La tecnologia FDM (Fused Deposition Modeling) utilizza un filamento termoplastico solido avvolto in bobine. Il filamento viene spinto attraverso un ugello riscaldato che lo fonde e lo deposita strato dopo strato su una piattaforma di stampa. Principali caratteristiche:
Accessibilità: È la tecnologia più economica e semplice da gestire, con una vastissima gamma di stampanti disponibili sul mercato.
Varietà di Materiali: Supporta quasi ogni tipo di termoplastica: dal comune PLA (biodegradabile) all'ABS, fino a materiali tecnici come il PC (Policarbonato), il PEEK o filamenti caricati con fibra di carbonio.
Robustezza Meccanica: I pezzi sono ideali per dime, attrezzaggi e prototipi funzionali che devono sopportare carichi meccanici.